15 emoticon che (finora) hai usato nel modo sbagliato



Tutti noi usiamo le emoticon per simboleggiare un concetto, uno stato d'animo ecc. Ma siamo proprio sicuri di utilizzare le emoji adatte?



Molte delle emoticons che usiamo comunemente hanno un altro significato. Andiamo a vedere quelle più ambigue, e scoprire il vero significato delle faccine.




In certi casi la ragione è nella grafica poco chiara. In altri, il problema sta nei riferimenti di fondo, derivati dalla cultura giapponese e di difficile comprensione per europei e americani.

Il gatto in alto nella pagina, per esempio, viene usato per esprimere uno stato di sorpresa o paura ma in realtà è un gatto che sta sbadigliando. Lo avevate mai pensato?




Credo che molti di voi abbiano usato questa faccina per indicare una faccina che piange o addirittura per indicare una faccina febbricitante, la goccina che scende dal naso in realtà lascia intendere questo, ma esprime semplicemente noia, stanchezza.



Queste mani giunte sembrano due mani strette in preghiera in realtà significano “scusa/grazie”. In Giappone per scusarsi o ringraziare si tengono le mani giunte




Questa emoticon di una ragazza che porge la mano in realtà è una signorina che fornisce indicazioni all'ufficio informazioni.



Questa specie di lettera M può sembrare il simbolo del MCDonalds, in realtà in Giappone è un simbolo che si usa negli spartiti per indicare l'inizio di una canzone, un po' come la nostra chiave di violino.



Questo simbolo può sembrare uno scudo in realtà è il nostro significato della "P" che si applica sul lunotto posteriore che sta a significare "principiante" alla guida. 





Questa faccina a bocca aperta non indica stupore bensì è l'espressione di chi è appena stato zittito o non può parlare a voce alta, ad esempio perché si trova in una biblioteca






i. Le bandiere e i festoni a forma di carpe, come quelli qui rappresentati, si espongono in occasione della Festa dei Bambini, il 5 maggio




Questa emoji sembra deceduta. Tanto che la si usa spesso per far capire agli amici che si è stanchi morti o malati. In realtà la versione originale prevedeva gli occhi a spirale, questa è indicata come la faccina che rappresenta chi soffre di vertigini


No, non è un vaso ma un'urna funeraria!


Nemmeno qui si stratta di quello che pensavate, non è stress ma frustrazione!


Un uomo che è appena stato svegliato? Oppure uno che si è ricordato all'ultimo momento di dover fare qualcosa? O magari un massaggiatore? Tante interpretazioni, ma l'unica giusta è questa: questa emoji rappresenta un profondo inchino, un gesto tipico del galateo giapponese



Se pensiamo ai manga o ai cartoni giapponesi sono pieni di questo simboli: la rabbia.


Anche questo simbolo è tipico dei cartoni giapponesi, indica chi ha le vertigini.



Altolà al sudore? Una ballerina? E' semplicemente la "o" di Ok