Recensione Zenfone Max 3


Uno smartphone sotto i 300 € acquistato infatti per la modica cifra di 199,99€ e ne vale la pena per vari motivi.




Nella scatola troviamo oltre alla varia manualistica la spilletta per rimuovere il carrellino della sim, un paio di cuffie di ottima qualità ma senza padiglioni intercambiabili, un cavo usb e micro usb, un cavo otg e un alimentare da 5 v con uscita a 2A.





Il nostro Zenfone max 3 è di colorazione grigio metallizzato e risulta scivoloso senza una cover, le dimensioni generose però non sono di ostacolo all'utilizzo giornaliero.

La varie gesture permettono l'uso con una mano, basta infatti premere due volte il tasto home e il lettore di impronte digitali non funzionava più dopo l'aggiornamento di sistema.

E' stato necessario un ripristino per far funzionare il lettore di impronte che è diventato più preciso e veloce nello sblocco.


Non scalda anche dopo una serie di aggiornamenti, configurazione e modifiche varie al primo avvio la batteria non ha consumato in maniera eccessiva.



Con la sincronizzazione che scaricava il backup e le email in arrivo è stato consumato in un ora di schermo acceso all'incirca il 7% con luminosità al massimo.



Ottima le macro e la fotocamera frontale che non fa video se non dopo una procedura di cambio modalità della fotocamera.


L'audio è molto potente anche se viene otturato quando lo si poggia sul dorso, con il lettore è possibile scattare foto o attivare altre funzionalità.


Il display è un HD 5.2 " e il soc è un mediatek 1.3 Ghz con 3 Gb di ram, una batteria da 4100 Mah e una fotocamera posteriore che scatta foto a 13 mpx in 4:3 e una frontale da 5 Mpx.





Lo metterò sotto stress per una bella settimana per testare la batteria, la velocità (anche se dalle prime impressioni non ci sono problemi) e i vari risparmi energetici.